Biografie linguistiche | Sprachbiographien

Le biografie linguistiche si sviluppano nell’ambito della ricerca linguistica in particolare modo grazie alle ricerche di Franceschini (2002) e costituiscono uno strumento privilegiato per accedere al mondo dei migranti (cf. Goncharova 2016), i quali fanno rivivere la propria esperienza migratoria attraverso il racconto del loro vissuto.

Le biografie linguistiche vengono definite nel seguente modo:

„Man kann den sprachbiographischen Ansatz als spezielle Form eines biographischen Vorgehensansehen […] Bei Sprachbiographien steht thematisch das Erleben von Sprachlichem im Vordergrund, und da es sich sehr oft um Autobiographien handelt, könnte man sie treffender auch als «sprachliche Autobiographien» bezeichnen: Personen erhalten extensiv Platz, um ihre eigene Geschichte zu ihren Sprachen darzustellen, schriftlich oder mündlich in Interviews, in Kurzform oder in längeren Texten“.

(Franceschini 2002: 20)

Newcomers

 

Prima storia

Seconda storia

Terza storia

Le testimonianze sono state raccolte in occasione della “Serata informativa sulla (nuova) migrazione e mobilità italiana a Monaco di Baviera – Newcomers Networking”, tenutasi il 23 febbraio 2018 presso la Ludwig-Maximilians-Universität München. L’evento è stato realizzato grazie al sostegno della Internationale Forschungsstelle für Mehrsprachigkeit (IFM) della LMU con il patrocinio del Consolato Generale d’Italia e del COMITES di Monaco di Baviera. Lo scopo della serata è stato non solo quello di promuovere la divulgazione scientifica sulle diverse fasi della migrazione italiana nel capoluogo bavarese, ma anche quello di dare ai cittadini italiani presenti sul territorio informazioni pratiche sulla vita in Germania.

Nel corso della serata tre giovani ragazzi italiani che vivono da poco in città sono stati invitati a raccontare al pubblico presente la loro storia. Dare voce ai protagonisti delle migrazioni e delle nuove mobilità internazionali gioca un ruolo decisivo per conoscerne le dinamiche e i processi. Queste storie rappresentano pertanto un elemento fondamentale per comprendere il fenomeno della presenza italiana nel contesto urbano di Monaco di Baviera.

Gli interventi sono stati infine trascritti per garantirne una ulteriore accessibilità e fruibilità.

Norme di trascrizione

La trascrizione dei contenuti è avvenuta secondo le regole dell’ortografia italiana e della grafematica, disciplina che si occupa dell’organizzazione dei grafemi (un grafema rappresenta un’unità linguistica dei sistemi di scrittura, ad esempio una lettera o una sillaba) in un determinato sistema linguistico.

Questa scelta è finalizzata a consentire una maggiore leggibilità delle trascrizioni, il cui focus è dato dai contenuti trasmessi durante il racconto. Tuttavia è stato scelto di mantenere – seppur in forma limitata – elementi tipici del parlato quali segni di esitazione e di interruzione delle parole.

Anonimizzazione

L’anonimizzazione dei dati è avvenuta indicando il sesso, l’età, l’anno e il mese di arrivo in Germania. Per una maggiore comprensione del profilo sociolinguistico del parlante è stata ulteriormente indicata la professione.

Esempio: [M28-2016-11] –> Uomo, 28 anni, in Germania da novembre 2016

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Die hier gezeigten Erzählungen von jungen Newcomers in München wurden im Rahmen einer „Serata informativa sulla (nuova) migrazione e mobilità italiana a Monaco di Baviera – Newcomers Networking“ vorgestellt. Die Veranstaltung wurde am 23. Februar 2018 an der Ludwig-Maximilians-Universität München in Zusammenarbeit mit der Internationalen Forschungsstelle für Mehrsprachigkeit(IFM) der LMU sowie unter der Schirmherrschaft des Italienischen Generalkonsulats in München und des COMITES München durchgeführt. Ihr Ziel war es zum einen wissenschaftliche Erkenntnisse zum Thema der italienischen Migration in die bayerische Landeshauptstadt einem breiten Publikum zugänglich zu machen, und zum anderen, hier ansässigen Italienerinnen und Italienern praktische Informationen zum Leben in München anzubieten.

Zu diesem Anlass wurden drei junge Newcomerseingeladen, ihre persönliche (Migrations-)Geschichte mit dem Publikum zu teilen. Denn den Protagonisten eine Stimme zu geben, spielt eine entscheidende Rolle, um die Dynamiken der Migration und der neuen Mobilität besser nachvollziehen zu können. Nur so lassen sich die unterschiedlichen Konstellationen, Lebensumstände und Beweggründe der italienischen Migration in und nach München erfassen.

Die Beiträge wurden transkribiert, damit die Zugänglichkeit und weitere Nutzbarkeit gewährleistet bleibt.

Transkription

Die Transkription der Inhalte erfolgte nach den Regeln der italienischen Rechtschreibung und Graphematik. Das ist eine linguistische Disziplin, die sich mit der Organisation von Graphemen und ihrer graphischen Darstellung in einem bestimmten Sprachsystem beschäftigt.

Die Auswahl dieser Methode rührt aus zwei Gründen her. Zum einen soll eine bessere Lesbarkeit der Inhalte ermöglicht werden, zum anderen liegt der Fokus der Beiträge auf der inhaltlichen Erzählung und nicht auf ihrer sprachlichen Form. Es wurden jedoch, wenn auch in begrenzter Form, einige typische Elemente der mündlichen Sprache beibehalten, wie Verzögerungen und Unterbrechungen.

Anonymisierung

Die Daten wurden unter Angabe von Geschlecht, Alter, Jahr und Monat der Ankunft in Deutschland anonymisiert. Zum besseren Verständnis des soziolinguistischen Profils des Sprechers wurde der ausgeübte Beruf hiervon ausgenommen.

Zum Beispiel: [M28-2016-11] –> Mann, 28 Jahre alt, in Deutschland seit November 2016